

Avete mai sentito della pratica di mettere della cipolla affettata nei calzini per far passare i malanni?
La procedura consiste nel lavare e tagliare a fettine sottili le cipolle, per poi posizionarle sotto la pianta del piede, tenendole in posizione con l’aiuto di un calzino. Questo processo va ripetuto per più notti consecutive (circa cinque).
In ogni post o articolo, la spiegazione che viene ripetuta in stile copia/incolla è che il piede, essendo costellato da terminazioni nervose, è un accesso diretto agli organi. Questi accessi, nella Medicina Cinese e nella riflessologia plantare vengono chiamati ”meridiani” (o Canali).
Ma quali sono questi benefici che vengono decantati?
• Purificazione del sangue, grazie alla presenza dell’acido fosforico
• Attirare i batteri
• Migliorare l’odore dei piedi
Queste affermazioni non hanno alcun fondamento, il nostro organismo non subirà alcun effetto, a parte il rischio di far odorare in modo sgradevole i piedi a causa dell’ortaggio crudo. L’idea della cipolla come “magnete” per i patogeni, potrebbe essere “figlia” di una precedente credenza secondo cui, mettendo una cipolla sbucciata in una ciotola e lasciandola in una stanza, avrebbe purificato l’aria da virus e batteri (assorbendoli).
Il fatto però, è che non esistono cibi in grado di attirare i batteri, che per la loro ridotta mobilità necessitano diessere "veicolate", per esempio attraverso le gocce di saliva quando tossiamo o attraverso gli starnuti. Grazie a queste goccioline, i patogeni riescono a raggiungere l’ospite da infettare. Nel caso specifico della cipolla, la proprietà antibatterica è data dall’acido solforico, ma una volta che si asciuga perde questa proprietà.
L’idea che la cipolla sia una spugna che assorbe i batteri, si ritrova anche in un’altra fanta-teoria che la riguarda. Le cipolle essendo dei magneti per i patogeni, sono pericolosissime per la nostra salute. Le cipolle sarebbero il primo alimento che da incolpare nelle intossicazioni alimentari. Oltre a non esserci alcuna prova della veridicità di queste affermazioni (molti di noi sarebbero morti da molto tempo), la WHO (World Health Organization) ha pubblicato diversi avvisi e note sui cibi a rischio di contaminazione e non vi è traccia della cipolla (1).
Fitoterapia
Quali sono le reali proprietà della cipolla?
Le cipolle (Allium Cepa) sono molto ricche di sali minerali e vitamine, ma per esplicare i loro effetti benefici vanno ingerite. Mettere le cipolle sotto la pianta del piede o lasciarle all'aria non ha alcun fondamento medico o biologico. La cipolla appartiene tradizionalmente alla famiglia delle Liliaceae e la parte usata è il bulbo. L’abbondanza di solfossidi dà a questi bulbi il loro caratteristico odore.

Proprietà fitoterapiche della cipolla:
• Riduzione della pressione sanguigna
• Diuretico
• Antiaterosclerotica
• Ipoglicemizzanti
• Antiossidanti
• Proprietà epato-renali
Sostanze contenute:
• Flavonoidi e Antocianine
• Minerali (potessio, sodio, zinco, calcio e ferro)
• Fruttosani
• Pectine e Inulina
• Olio essenziale contenente composti solforati
Le cipolle contenendo amminoacidi solforati hanno una buona azione antibatterica e antifungina, mentre le proprietà diuretiche sono date dalla presenza dei Fruttosani.
La loro assunzione, agendo come ipoglicemizzanti ed ipolipidimizzanti, ha un effetto benefico sul sistema circolatorio riducendo il rischio di incorrere in patologie cardiovascolari.
I flavonoidi e le antocianine contenute nella cipolla sono utili per combattere i radicali liberi e proteggere il nostro organismo dallo stress ossidativo.
A livello epatico si è dimostrato un effetto di riduzione della colesterolemia e, data la presenza dell’acido caffeico e di acido clorogenico, di un aumento della secrezione biliare. L’azione diuretica delle cipolle è data sia dalla presenza delle due sostanze citate precedentemente, ma anche dai Sali di Potassio. Studi epidemiologici hanno evidenziato che alimenti appartenenti alla famiglia delle Liliaceae (come la cipolla, ma anche l’aglio, lo scalogno o il porro) hanno un ruolo nella prevenzione e nella protezione da patologie artrosiche a carico dell’anca e altre articolazioni.
Inoltre, voglio ricordarvi che il succo di cipolla è un valido aiuto contro la perdita dei capelli, comparsa di capelli grigi e forfora. Il succo ottenuto sbucciando e tagliando la cipolla in piccoli pezzi e poi frullata, va applicato sul cuoio capelluto e tenuto in posa per almeno 30 minuti, magari indossando una cuffia. La cipolla ha un odore forte, quindi è meglio applicarlo la sera prima dello shampoo.
Controindicazioni:
Non vi sono particolari rischi nel consumo di cipolle, tranne nel caso di allergie ad essa, e va evitato un suo consumo eccessivo durante la gravidanza e l’allattamento come anche nel caso di diabete, dato che possiede un effetto ipoglicemizzante e potrebbe alterare i livelli glicemici.
Nel caso di un consumo regolare, va posta attenzione se si sta assumendo una terapia con farmaci anticoagulanti (il cui effetto potrebbe venir potenziato causando ecchimosi o emorragie), o a base di Litio, in quanto esse riducono drasticamente l’assorbimento dell’oligoelemento col rischio di aumentare la probabilità di comparsa di effetti collaterali.

Onions, socks and rumors: among myths and reality!

Have you ever heard of the practice of putting sliced onion in your socks to get rid of illnesses?
The procedure consists of washing and slicing the onions thinly, then placing them under the sole of the foot, holding them in position with the help of a sock. This process must be repeated for several consecutive nights (around five nights).
In every post or article, the explanation that is repeated in a copy/paste style is that the foot, being studded with nerve endings, is a direct access to the organs. These accesses are called "Meridians" (or Channels) in Chinese Medicine and Foot Reflexology.
But what are these benefits that are praised by this practice?
• Blood purification, thanks to the presence of phosphoric acid
• Attract bacterias
• Improve the smell of your feet
These statements have no basis, our body will not be affected, except for the risk of unpleasantly smelling your feet from the raw vegetable. The idea of the onion as a "magnet" for pathogens could be "daughter" of a previous belief that by putting a peeled onion in a bowl and leaving it in a room, it would purify the air of viruses and bacteria.
There are no foods that can attract bacteria, which due to their reduced mobility need a vehicle, such as drops of saliva when we cough or through sneezing. Due to these droplets, the pathogens can reach the host and infect it. In the specific case of onions, the antibacterial property is given by the sulfuric acid, which however when wipes out, causes the lose of this property.
The idea that the onion is a sponge that absorbs bacteria, has led to the creation of another fanta-theory concerning these bulbs, in which onions are very dangerous for our health, because they are magnets for pathogens, especially uncooked onions. In fact, according to this idea, onions are the first food that is blamed for food poisoning. Besides there is no proof of the truthfulness of these statements (many of us would have died long ago), the WHO (World Health Organization) has published much about foods most at risk of contamination and there is no trace of the onion (1).
Phytotherapy
Which are the real properties of the onion?
Onions (Allium Cepa) have phytotherapeutic properties, but putting onions under the sole of the foot has no medical or biological foundation. The onion belongs to the family Liliaceae, and the part used is the bulb. The abundance of sulfoxides gives these bulbs their characteristic odor.

Phytotherapeutic properties of the onion:
• Blood pressure reduction
• Diuretic
• antiatherosclerotic
• Hypoglycemic
• Antioxidants
• Hepato-Renal properties
Substances contained:
• Flavonoids and Anthocyanins
• Minerals (potassium, sodium, zinc, calcium and iron)
• Fructan
• Pectins and Inulin
• Essential oil containing sulfur compounds
Onions, containing sulfurized amino acids, have a good antibacterial and antifungal action. Their intake acting as hypoglycemic and hypolipidimizing, has a beneficial effect on the circulatory system, reducing the risk of incurring cardiovascular disease.
The flavonoids and anthocyanins contained in the onion are useful to fight free radicals and protect our body from oxidative stress.
These bulbs have shown an effect of cholesterolemia reduction and, due to the presence of caffeic acid and chlorogenic acid, an increase in biliary secretion. The diuretic action of the onions is given both by the presence of the two substances mentioned above, and by the presence of potassium salts. Epidemiological studies have shown that foods belonging to the Liliaceae family (such as onion, but also garlic, shallot or leek) have a role in the prevention and protection of arthritic diseases affecting the hip and other joints.
I want to remind you that onion juice is a valuable aid against hair loss, the appearance of gray hair and dandruff. The juice obtained by peeling and cutting the onion into small pieces and then blended, should be applied to the scalp and kept in place for at least 30 minutes, perhaps wearing a cap. The onion has a strong smell, so it is best to apply it at night, before the shampoo.
Contraindications
There are no particular risks in consumption of onions, except in the case of allergies to it. Its excessive consumption during pregnancy and lactation should be avoided, as in the case of diabetes, since it has a hypoglycaemic effect and could alter blood sugar levels.
In the case of regular consumption, attention should be paid if you are taking anticoagulant drugs (the effect of which may be enhanced by causing bruising or bleeding) or lithium as the onions drastically reduce the absorption of it, with the risk of increasing the probability of the appearance of side effects.
Bibliografia:
(1). http://www.who.int/mediacentre/factsheets/fs399/en/
(2). "Fitoterapia per il farmacista" di Piergiorgio Chiereghin (2005) Tecniche Nuove Ed.
(3)."Le erbe della salute" di Renato Zanolli (2014) Edizioni Segno
Nota immagini: immagine tratte da Pixabay.com e successivamente modificate da me.