Oggi proseguiamo nel trattare l’effetto dello stress sul nostro organismo. Nella prima parte avevo spiegato brevemente come trattare le afte.
IL REFLUSSO GASTROESOFAGEO
LA GASTRITE
La gastrite può essere di tipo:
• Acuto – quando è indotta dall’ingestione di sostanze come alcune tipologie di cibi o l’alcool, ma anche alcune classi di medicinali (FANS)
• Cronico - alterazioni funzionali provocate da un forte e persistente stato di stress emotivo, ma in alcuni casi anche da una infezione da Helicobacter Pilori (batterio gram negativo presente in molti pazienti affetti da gastrite cronica).
Antinfiammatori e altre cause
Un’altra causa da non sottovalutare è lo stress, che può portare ad una gastrite nervosa, che può aggravarsi con l’ingestione di farmaci, cibi piccanti o bevande come il caffè.
I sintomi della gastrite possono variare a seconda dei casi e delle situazioni, ma tra i più comuni abbiamo:
• Riduzione dell’appetito o senso di stomaco pieno dopo un pasto
• Reflusso gastrico
• Dimagrimento
• Nausea
• Vomito
• Bruciore di stomaco o un dolore sordo nella parte superiore dell’addome, in relazione all’assunzione di cibo o meno
L'ULCERA
L'ulcera peptica assume nomi diversi a seconda della sua localizzazione:
• Ulcera gastrica, quando è presente a livello dello stomaco
• Ulcera duodenale,quando si sviluppa nel duodeno
• Ulcera esofagea, quando colpisce l’esofago, causata spesso dalla cronicizzazione del reflusso acido
L'ulcera non va confusa con la gastrite! Se non trattata la gastrite può evolversi, da infiammazione della parte dello stomaco, in un'ulcerazione.
CURE FARMACOLOGICHE
- Antiacidi - sono basi deboli o sali che hanno lo scopo di tamponare il pH acido senza alterare i meccanismi di secretivi.
-Bicarbonato di Sodio (NaHC O3), rimedio efficiace negli eventi occasionali, ma di breve durata. Sconsigliato nei pazienti ipertesi, in quanto a contatto con l'acido, il bicarbonato libera CO2(anidride carbonica, provocando gonfiore addominale.
-Carbonato di Calcio (CaCO3)
-Alluminio Idrossido
-Magnesio Idrossido
- Alginato - come l'Alginato di Sodio, un polimero estratto da alcuni tipi di alghe brune, usato anche in ambito alimentare come addensante classificato con codice E402. Utilizzato sia nel trattamento del reflusso acido, ma anche per la protezione delle mucose dello stomaco.
Altri farmaci, sia di automedicazione, ma anche da assumere dopo prescrizione medica, sono gli antisecretivi:
- Farmaci inibitori della pompa protonica, l'enzima idrogeno-potassio adenosintrifosfatasi (H + /K + -ATPasi) la cui attività permette il rilascio di acido cloridrico da parte delle cellule parietali dello stomaco. Quindi, questi farmaci hanno lo scopo di ridurre la produzione di acido gastrico, generalmente devono essere assunti per un periodo di circa 4 settimane
-Esomeprazolo
-Lansoprazolo
-Omeprazolo
-Pantoprazolo
-Rabeprazolo
- Antagonisti del recettore H2 per l'istidina, il cui effetto è l'inibizione della secrezione di acido nello stomaco
-Cimetidina
-Famotidina
-Nizatidina
-Ranitidina - è uno dei farmaci più utilizzato, anche per alleviare i sintomi irritativi provocati da farmaci come i FANS
Rimedi Fitoterapici
Aloe Vera, Altea, Malva e il Lichene Islandico - ricche in mucillaggini leniscono la mucosa gastrica
Camomilla, Melissa o Tiglio - grazie alle loro prorietà calmanti aiutano a ridurre lo stress
Zenzero e Liquirizia - hanno proprietà antinfiammatorie, digestive ed aromatiche, favoriscono e migliorano la digestione. La Liquirizia è sconsigliata nei casi di ipertensione e di insufficienza renale
Fermenti Lattici - mantenere equilibrata e in salute laflora batterica intestinale può aiutarci a contrastare i problemi gastrici