Mi ritrovo a non capire.
In un mondo dove l'uomo gira le spalle alla sua natura, mi ritrovo a non capire.
La difficoltà di comprensione deriva spesso dalle differenze, ma a volte è la logica a non darci la possibilità di comprendere.
Un detto indiano recita:
Quando avranno inquinato l'ultimo fiume, abbattuto l'ultimo albero, preso l'ultimo bisonte, pescato l'ultimo pesce, solo allora si accorgeranno di non poter mangiare il denaro accumulato nelle loro banche.
Non è nota l'origine, spesso la attribuiscono a toro seduto. Eppure c'è una logica inoppugnabile in queste parole.
Eppure non le capiamo.
Fin dall'origine della storia dell'uomo, il sangue colora le pagine di un libro che si ripete, senza soluzione di discontinuità.
Nascono nuove ideologie, ma per quanto buone e a livello "logico" funzionali, il mercato se ne avvede, e le trasforma in strumento di guadagno. E l'ideologia, l'idea, il buon proposito diventa mercificabile.
Il post è volutamente scarno, privo di ogni immagine, per essere poco appetibile. Per farvi concentrare sulle parole, sui concetti, non su immagini o impaginazione.
Perchè oggi è l'immagine che vende. Lo slogan.
Il 1 agosto 2018, la terra ha esaurito le sue risorse disponibili per l'anno. L'anno scorso era il 2 agosto. L'Italia ha finito le proprie risorse già a Maggio. Ad oggi per autosostenere il fabbisogno dell'intera popolazione mondiale dovremmo avere 1.7 terre.
Ma il consumismo non se ne cura, e si va avanti per la strada segnata ad inizio secolo. Le società basano la propria ricchezza sul PIL, ovvero su quanto si produce e consuma (detto beceramente) in termini di merci e servizi. Non si misura la richezza di un popolo su quanto genera in cultura, in ricerca, in scoperte ed invenzioni per migliorare la vita delle persone.
Vengono abolite le giornate gratuite al museo, nel paese con più ricchezza museale al mondo.
Vengono fatte affondare navi piene di persone, ma appendiamo i crocifissi per i luoghi pubblici, nel paese che si professa laico, ed invece non lo è.
A livello di evasione fiscale, ammontano a oltre 132 miliardi l’anno i redditi nascosti in Italia. In aumento di quasi 30 miliardi dall'anno precedente.
Parlando di corruzione, secondo la Corte dei Conti questa genera il 40% di spesa in più nei contratti per opere, forniture e servizi pubblici dello Stato, arrivando a generare un danno a spese dello stato per una cifra superiore ai 100 miliardi di euro l’anno.
Se pensiamo invece alla Mafia, il rapporto annuale Sos Impresa del 2012 sostiene che i ricavi complessivi della “Mafia spa” ammonterebbero a 138 miliardi di euro.
Facendo i conti come il ragioniere Ugo Fantozzi, e quindi in maniera becera e meschina, avremmo ogni anno circa 360 miliardi di euro da investire sul nostro paese.
E nel frattempo si parla di pensione anticipata con 41anni di contributi e dei suoi costi pari a 360 milioni, non miliardi, di euro.
Continuo a non ritrovarmi. Continuo a non capire.
Rimarrò il solo forse a farlo. Cercherò di conviverci.