Pelle e ossa stampate in 3D sono i primi 'pezzi di ricambio' biologici per i futuri astronauti che affronteranno lunghi viaggi verso Marte: questi tessuti umani sono stati ottenuti grazie a inchiostri 'viventi' che gli stessi astronauti in missione potranno preparare in caso di emergenza usando le proprie cellule per evitare il rischio di rigetto