Di Biagio ha rassegnato le dimissioni.
Lo ha fatto a testa alta rivendicando l'ottimo lavoro svolto in questi anni.
L'Italia non è approdata alle semifinali e non sarà alle prossime olimpiadi.
Un fallimento per tutti ma che in realtà fallimento non è.
Di Biagio ha saputo plasmare un'ottima squadra, che ha giocato bene e a tratti benissimo negli ultimi mesi. Ha incoraggiato e dato spinta ed energia ad una serie di talenti che ora, anche grazie a lui, sono i più appetibili delle serie A.
Ha dato fiducia a molti giocatori quando non giocavano nei rispettivi club ed ora i club stessi ed i giocatori stessi ne raccolgono i frutti.
Solo la sfortuna ed un pizzico di disattenzione contro la Polonia ci hanno condannati.
L'ennesimo biscotto ci ha travolti.
E poi saremmo noi il popolo di truffatori?!
Romania e Francia sono state imbarazzanti.
L'organizzazione è da rivedere con una formula che nuoce allo spettacolo e non sembra essere giusta per questa fase.
Siamo eliminati ma in eredità Di Biagio e questa under lasciano almeno 10 giocatori che rivedremo immediatamente nella nazionale maggiore, sperando che almeno li ci sia maggiore gloria oltre allo spettacolo.