Onestamente io credo che ned stia semplicemente pagando le conseguenze della sua incapacità gestionale. Promise, in uno degli ultimi messaggi, due cose entro la fine dell'anno: alleggerire l'hardware per i witness e lanciare gli SMT lite. L'anno è passato, ma di sviluppi nessuno.
Poi è scomparso, nascondendosi dietro altre figure e trasferendo fondi da account principali in ogni dove. Senza dire nulla di questi movimenti (ancora oggi, non si sa per quale motivo stia spostando i coin fuori dalla chain) e senza aggiornarci su eventuali sviluppi del team di steemit. Parole vuote, senza nulla di concreto.
Diversi witness hanno proposto soluzioni, anche concrete, che sono state tutte rifiutate (vedi proposta blocktrades).
Se un CEO non tiene allo sviluppo e miglioramento dell'azienda (piattaforma), non vedo perchè noi utenti dovremmo ancora avere fiducia in tutto ciò. Ci sono progetti molto più illuminati di steemit, che sta vedendo il periodo più buio senza che chi può (e deve) prenda provvedimenti.
Dal lato utente, ho iniziato il powerdown molto tempo fa. Ho investito tempo e fatica in questa piattaforma, non ci tengo minimamente a perdere tutto. Se la piattaforma si riprenderà (e non intendo un rialzo del prezzo di steem di pochi punti percentuale dettati dalla dipendenza dal bitcoin e dal mercato crypto, ma una revisione del progetto che ha diverse e ben note falle), posso sempre tornare a scrivere e guadagnare coin. Credo sia il miglior modo per tutelare il proprio investimento di tempo fatto in passato.
RE: Steem e Steemit: pensieri sparsi.