Sono qui da poco e sto cercando di capire tutti i meccanismi di questa interessante piattaforma di social blogging.
Ho ultimamente avuto modo di leggere dei post riguardanti accuse di scam, ammissioni spontanee di accounts multipli per prevenire qualche futura accusa di chissà quale abuso, sedicenti paladini della giustizia che scrutano in lungo e in largo la piattaforma per scoprire gli scheletri che ognuno tiene dentro gli armadi dei propri wallet.
Incuriosito quindi da questi post ho cercato di capire come stanno veramente le cose e, come per la matematica ad esempio, per capire un teorema o per confutarlo bisogna innanzitutto leggere l'enunciato.
Nel mondo tecnologico di questi tempi l'enunciato in questione è rappresentato dal white paper.
Ho cominciato a leggere le prime pagine di quello di Steem e mi fermo subito per condividere con voi le mie impressioni a riguardo di ciò che ho letto che ha a che fare con i tipi di post che ho sopra citato.
Account multipli
A pag. 6 di 32 si legge:
Existing platforms operate on a one-user, one-vote principle. This creates an environment where rankings can be manipulated by sybil attacks and the service providers must pro-actively identify and block abusers. People already attempt to manipulate the Reddit, Facebook, and Twitter scoring algorithms when the only reward is web traffic or censorship. The fundamental unit of account on the Steem platform is STEEM, a crypto currency token. Steem operates on the basis of one-STEEM, one-vote.
Quindi non vedo cosa ci sia di allarmante nel creare account multipli, visto che la piattaforma non si basa su un utente-un voto ma su uno Steem-un voto. Se poi si utilizzano degli accounts per cercare di guadagnare di più e ci riescono, allora il problema sta nel sistema che lo permette di fare.
Il problema è ben presente proprio per la natura decentralizzata della blockchain come si legge a pag. 20:
Centralized websites prevent spam through rate limiting and some form of ID verification. Even something as simple as reCAPTCHA9 is sufficient to limit the creation of fake accounts. If someone abuses their account then centralized websites are free to block the account.
In a decentralized system there is no direct way to ban users nor centralized provider able to host a reCAPTCHA and enforce rate limiting of accounts. In fact, the inability to censor users is one of the main selling points of blockchain technology.
Paladini della giustizia
Il problema non si risolve con qualcuno che scovi queste persone, ma agendo sull'algoritmo della piattaforma, sempre se si ritiene che disporre di account multipli vada contro lo scopo della piattaforma stessa che è:
Steem is designed around a relatively simple concept: everyone’s meaningful contribution to the
community should be recognized for the value it adds . When people are recognized for their meaningful
contributions, they continue contributing and the community grows. Any imbalance in the give and take
within a community is unsustainable. Eventually the givers grow tired of supporting the takers and
disengage from the community.
Immaginate se la piattaforma di Bitcoin per risolvere il problema del Double Spending si fosse affidata a qualcuno che controllasse, anche in maniera automatica, ogni utente per accertarsi che non faccia il furbo: non sarebbe andata da nessuna parte.
Teoria dei giochi
Possiamo pensare a Steemit come un gioco dove i partecipanti sono cooperativi e partecipano nella speranza di vincere. Proprio per il tipo di gioco, che possiamo vedere come cooperativo, l'obiettivo di un giocatore non deve contrastare quello degli altri. Per semplificare molto l'analisi possiamo identificare due categorie di giocatori:
- chi vuole una piattaforma che diffonda contenuti di qualità in molteplici argomenti e può contribuire creandone o votandoli;
- chi vuole guadagnare il più possibile con il minimo sforzo da questo ecosistema.
I primi senza i secondi potrebbero creare dei contenuti buoni ma letti da poche persone, con una piattaforma che non si autososterrebbe a lungo.
Viceversa i secondi senza i primi popolerebbero una piattaforma che si scosterebbe ben poco dalle attuali piattaforme di social network.
Come ogni gioco ci sono delle regole che tutti devono rispettare. In questo caso le regole sono gli algoritmi e, a differenza dei giochi tradizionali e centralizzati (arbitro) nessuno viene eliminato per non aver rispettato le regole, in quanto questo tipo di regole non si possono violare; vorrei prendere l'80% dal mio post e non il 75%. Posso? No perché l'algoritmo calcola il 75%. Stop.
Vorrei upvotare il mio stesso post. Posso? Sì perché l'algoritmo me lo permette. Stop.
Quindi non hanno senso avvisi, ammonimenti, accuse. Possiamo parlare di consigli ma niente di più.
Se le regole permettono delle azioni che vanno a ridurre la qualità dei contenuti o facilitano l'emergere di contenuti meno buoni, allora bisogna agire sugli algoritmi stessi affinché si risolva il problema, senza però penalizzare troppo chi si limita a guadagnare e basta, sempre per la necessità di coesistenza di entrambe le categorie di partecipanti.
In questo senso sono condivisibili le discussioni che si fanno su come cambiare la reward curve o se eliminare o meno il self-vote.
Discorso diverso è rispettare le regole che si è definita una comunità al suo interno per partecipare a contest o altro.
Forse alcune accuse si riferiscono al non rispetto di regole interne a qualche tipo di contest. Ma sperare di dettare delle regole che non sono previste a priori dagli algoritmi in un contesto decentralizzato come questo è lodevole quanto di difficile attuazione, proprio per la presenza di persone che sono qui per massimizzare il profitto. Se qualcuno non le rispetta non vi potrà partecipare più ma nulla lo costringerà a abbandonare il sistema Steem.
L'ideale sarebbe introdurre negli algoritmi quelle regole che si applicano per partecipare a contest o iniziative che aiutano entrambe le categorie di partecipanti così da non dover 'sperare' che tutti le rispettano, ma tecnicamente la vedo molto dura.
Fatemi sapere se ho sbagliato la chiave di lettura completamente o in parte.
Grazie.