Lo so, lo so.
Sono un reietto della community e come tale non ho la giusta dose di credibilità per parlarne.
Prendetela come una discussione.
Rasserenatevi e fate un bel sospiro.
Se volete continuare a leggere in maniera totalmente serena e distaccata siete i benvenuti.
Nei mesi scorsi sul canale discord della community di SPI è stato invitato il famoso giaguaro.
Un inquisitore 2.0 della piattaforma che a caccia di strani comportamenti di singoli utenti e community ha il potere di ammazzare un account o una community sulla base di prove o a volte di supposizioni.
Il voting farm ad esempio è uno di quegli atteggiamenti che sebbene non punibile con white paper alla mano pare dia molto fastidio.
Come sapete il voto ponderato di steempostitalia si basa sulla delega di una certa quantità di SP degli utenti iscritti per votare al 20% tutti i post dei membri di SPI bollati come dignitosi.
Nel tempo sono stati centinaia gli account, compreso il mio, ad aderire a questa forma di reward che ha moltissimi pregi e sicuramente qualche difetto.
Tutto sommato una sorta di reddito di cittadinaza steemian che ha il suo perchè e la sua ragion d'essere.
C'è però una domanda che mi pongo da qualche mese, dall'avvento del giaguaro su SPI.
Si tratta di voting farm?
Non saprei dare una risposta oggettiva a questa domanda e sinceramente sarei orientato per il si in certi frangenti e per il no in altri a seconda del punto di vista.
Da questa domanda però me ne è sorta un'altra:
è corretto che SPI capitalizzi il VP di centinaia di persone oramai inattive?
Se scorrete l'elenco delle centinaia di persone che votano i post con il ponderato vi accorgerete che centinaia di esse non sono più sulla piattaforma.
Vuoto per pieno stimerei con una fetta che va dal 30% al 50% del totale il contributo che essi danno ad un singolo flusso di voto ponderato.
E' corretto da parte di SPI utilizzare quei contributi per "arricchire" i propri utenti e di conseguenza se stessa (visto che i post pubblicati dai canali di spi e di proprietà di spi tipo il postit vengono votati al 100% da tutti, ergo se tutti si arricchiscono anche spi si arrichisce avendo reward più alte)?
A questa domanda rispondo categoricamente che secondo me no. Non è corretto.
Il vulnus è che è difficile determinare il grado di inattività di un utente.
Una settimana? Un mese? Un anno?
E se anche si riuscisse ad individuare come si potrebbe disattivare il suo contributo?
Potreste obiettare che vale lo stesso per contributi automatici, magari da steemauto, che pervengono a chiunque sulla piattaforma a causa dell'inattività di un utente che magari ha lasciato attivo il proprio trail su steemauto.
La differenza sta nel fatto che quella sarebbe una scelta o meglio una non scelta dell'utente che comunque non va ad arricchire una community e che comunque garantisce il più delle volte un ottimo ritorno di curation. Con spi, votando 24 ore dopo la curation è zero e magari si andrebbe a rimpinguare le casse di una community che non si vuole supportare.
Semplici domande per voi che in SPI ci siete ancora e che magari volete capirci di più, nel bene e nel male.
C'è chi scappa. Chi nasconde. Chi abbandona.
Io continuerò a parlare.
Sapendo che anche chi mi ha sempre votato ora non mi vota più (vero ?), come se d'improvviso i miei post fossero diventati post di quattro soldi solo perchè non scritti più sotto il cappello magico di SPI.