Grazie all'intelligenza artificiale le stampanti 3D acquistano 'occhi' e 'cervello', per correggere gli errori di stampa in tempo reale e prevedere i capricci dei materiali più difficili: diventa così possibile realizzare su scala industriale oggetti mai stampati prima, aprendo la strada a una vera e propria rivoluzione per la produzione di moltissimi oggetti di uso comune che vanno dai dispositivi medici alle componenti per auto