Ci sono persone che nel compiere il loro dovere,
lo portano avanti con coscienza e molti di essi,
sono soprattutto militari; abituati ad eseguire gli
ordini che vengono dati loro e avendo sempre a
che fare con catene di comando e regole da seguire,
sono spesso costretti ad agire senza farsi
troppe domande. Non solo… Ma spesso e volentieri
poi quando si tratta di riconoscere a questi
uomini il loro aver agito secondo coscienza e per
aver avuto il coraggio di compiere il proprio dovere
in spregio alle regole ma non alla vita umana,
tale riconoscimento va a perdersi nel nulla.
Di uno di loro vogliamo parlarvi in questo articolo,
di un Tenente dell’Armata Rossa, Stanislav
Petrov (Vladivostok 9 settembre 1923
– Frjazino 19 maggio 2017), che per aver evitato
(badate bene EVITATO non PROVOCATO)
una guerra termonucleare globale mise
a rischio la propria carriera e la propria vita.