Il 9 novembre la Repubblica pubblica un articolo dove parla dei prossimi treni ad idrogeno tedeschi, scrivendo I treni del futuro, alimentati a idrogeno, completamente privi di emissioni. Dicono il vero?
Un altro modello dell’azienda Alstom. Immagine di dominio pubblico. Fonte
Visto che notizie del genere hanno una copertura più ampia di quel che immagino, ribadisco un concetto espresso già altrove:
[..] metano ed idrogeno hanno in comune che spesso l’ultimo lo si produce con una reazione chimica, chiamata steam reforming che parte proprio dal metano. Esistono altri modi per produrre idrogeno, tipo dalla scissione dell’acqua in ossigeno molecolare ed idrogeno molecolare, l’utilizzo di alcuni batteri che digeriscono dei tipi di materiale, con le centrali nucleari, etc.
Fonte
Perché non fidarsi della Germania
Né l’articolo citato né altre fonti che ho guardato (tipo questa, quest’altra, e quest’altra ancora), citano il come verrà prodotto l’idrogeno. Soltanto una cita Esistono piani per produrre idrogeno con un parco eolico tedesco.
Ma allora perché fare un veicolo ad idrogeno quando si può alimentare una locomotiva elettrica direttamente con l’energia eolica?
Non reputo la Germania un paese da seguire per quanto riguarda la sostenibilità. Ricordo ancora una volta che hanno in cantiere di far chiudere diversi reattori nucleari. La maggior parte li hanno già chiusi, perché hanno una scadenza fissata al 2022, rimpiazzandoli principalmente col carbone. Ad oggi la circa il 40% dell’energia della Germania proviene dal carbone, situazione quasi paragonabile ad alcune regioni dell’India!.
Conclusioni
La Germania vuole implementare un treno ad idrogeno entro il 2021. Non resta che aspettare per vedere come la fonte combustibile verrà prodotta.