Voleva mostrarle il risultato dell'intervento, voleva probabilmente accorciare le distanze tra loro, come avrebbe ormai voluto anche conoscere il nome di quella donna, di quella ragazza che era entrata in una certa qual maniera nel suo cuore, era tutto ancora molto strano, molto particolare, molto anomalo, eppure c'era, non sapeva ancora bene come, ma c'era...
Non se la sentì di proporgli una cosa del genere, un conto era pensare una determinata cosa, altra cosa era metterla in atto, anche se gli sarebbe piaciuto tantissimo...
Nei giorni seguenti non successe nulla di trascendentale, fortunatamente la situazione in casa di Fabrizio e Greta si normalizzò, una specie di tregua regnò per qualche tempo, finché un nuovo ritorno di fiamma non movimentò irrimediabilmente la loro esistenza, procurando crescenti livelli di ansia nel marito, causati dall'estrema ingerenza nella sua vita da parte dell'imprevedibile consorte, che per diverse volte nel giro di pochi giorni si presentò in negozio all'improvviso, convinta di coglierlo in chissà quali comportamenti ma soprattutto atteggiamenti compromettenti, e per compromettenti sarebbe ampiamente bastata la chat con la sua pesciolina...
Un pomeriggio in particolare il rischio di incidente diplomatico fu veramente alto, già in un'altra occasione si era materializzata istantaneamente, e Fabrizio aveva sudato freddo per quell'intromissione non prevista, riuscendo a chiudere all'ultimo secondo la comunicazione con la sua interlocutrice preferita, ma la grande astuzia di Greta aveva studiato un piano, convinta che il marito non gliela raccontasse giusta.
Aveva mandato in avanscoperta un complice, che aveva il compito di portare Fabrizio in una zona del negozio dove non avrebbe potuto controllare il proprio computer, come suo marito si trovò in quella posizione si fiondò dentro, puntando decisa il soppalco, il piano non riuscì per un particolare che non aveva potuto calcolare...
Esattamente come lei aveva un guancio, il suo consorte aveva un imprevisto angelo custode, rappresentato dalla commessa-amica, che avendo da tempo capito l'antifona tra moglie e marito, decise di sua iniziativa di mettere il classico dito, rischiando grosso...
Vide Greta avvicinarsi in modo furtivo, che guardava attentamente lo spostamento del marito, ma ancor prima per puro caso aveva notato la donna confabulare con il cliente effettivamente entrato, mangiando la foglia era preventivamente salita al piano superiore, vedendo la chat con pesciolina disillusa in pochi secondi fece log-out, guardando anche se c'erano altri siti in un certo modo compromettenti, infine, per essere sicura del proprio risultato, spense il computer, alzandosi di soppiatto dalla poltrona che utilizzava di solito il marito, elaborò alla velocità della luce una scusa plausibile prendendo in mano delle fatture dello scadenziario retrostante, vedendo arrivare come un falco Greta stampò il più falso dei sorrisi salutandola cordialmente...
Greta non era certo una stupida, trovandola in mezzo tra sé e il computer la spostò energicamente senza salutarla, vedendo che stava ultimando le procedure di spegnimento l'attaccò apertamente...
"Che cazzo hai fatto????"
"Io, niente, perché??", rispose con tono angelico la ragazza...
"Pezzodimerda, hai spento il computer!!!!", nervosamente attese gli ultimi secondi necessari per il totale spegnimento, dopo di che schiacciò con vigore il tasto di accensione...
Quel trambusto attirò l'attenzione di Fabrizio, che seppur distante riconobbe le voci delle due donne, con una scusa liquidò il cliente lasciandolo all'altra commessa e si recò in gran fretta verso la direzione dei rumori, trovandosi di fronte una scena che non avrebbe mai voluto vedere...
Continua...
