Come ingresso a questa mia partecipazione vorrei ricordare, a braccio, quello che disse, recitando in un film che divenne ancor più famoso a causa della sua tragica scomparsa, un certo Brandon Lee durante la lavorazione del film "Il Corvo", a beneficio di quei pochi che non lo sapessero, questo attore morì, tragicamente, durante le riprese del suddetto film, a causa dell'errato caricamento di una pistola, che doveva essere logicamente a salve mentre al contrario furono inseriti dei proiettili veri e propri, bene, non sono andato a verificare esattamente la battuta che disse durante questo film, ma ricordo che più o meno rimpiangeva l'amata Shelley, il tempo in cui erano stati insieme, dove anche le piccole cose avevano un senso, una loro grande importanza, e così dovrebbe essere, nella vita di ogni giorno, perché dal valorizzare esattamente anche situazioni apparentemente con poco peso, si possono ottenere grandi benefici nella vita, ne so qualcosa a livello personale, perché in determinati frangenti, quando mi ritrovo in certe condizioni e in particolari ambienti, il tempo letteralmente vola via, sia dal vivo, sia durante le comunicazioni verbali, ma in specifico riferimento al tempo trascorso insieme, devo dire che quello che mi rimane maggiormente in testa sono attimi, immagini, piccole cose che si stampano indelebilmente nella mia mente, situazioni dove quello che emerge non è tanto il piacere fine a se stesso, ma sono quei sorrisi, quegli sguardi, quelle espressioni, che ti toccano dentro, che ti scaldano il cuore come non pensavo che potesse più essere possibile, e queste immagini, queste espressioni, quei sorrisi, mi accompagnano per tutto il prolungato e forzato periodo di lontananza, durante il quale, a volte, chiudo gli occhi, focalizzo la mente, mi concentro su quelle piccole cose che mi sono entrate anche sotto pelle, e la vita è più lieve, più sopportabile, più accettabile, spesso mi ritrovo proprio ad analizzare quello che succede durante quei momenti, cosa si scatena realmente dentro di me, sono emozioni talmente intense, talmente profonde, che non riesco nemmeno a catalogarle correttamente, da quanto si irradiano dentro di me, lasciando il campo unicamente nel momento in cui ci sarà una nuova occasione, per rinfrescarle, per rinvigorirle, per amplificare, se possibile, la potenza della loro stessa natura...
Penso che qualsiasi cosa accada, qualsiasi evoluzione ci sarà, non rinuncerò mai più a quei momenti, queste piccole cose danno colore, sapore e consistenza alla vita stessa, mi alzo alla mattina spesso con il sorriso sulle labbra, perché penso a quello che succederà in quel giorno, riassaporo quello che ho appena passato, cercando i frammenti temporali che mi sono rimasti maggiormente in testa, ma più che convinto che quelli che devo ancora vivere saranno ancora migliori, non so bene quello che il futuro mi riserverà, in quale direzione andrà la mia vita, perché esistono cose, piccole o grandi che siano, che spesso sono imponderabili, ma di certo la fonte, la sorgente delle immagini, degli spezzoni di vita, delle piccole cose di cui vi ho parlato poco sopra, è entrata dalla porta di servizio nella mia vita, ma di certo non ne uscirà, per nessun motivo al mondo, di poche cose sono certo, ma su quelle piccole cose ci posso giurare che mi accompagneranno per il resto della mia esistenza...