I tratti culturali qui la fanno da padrone: le vedute diverse tra te e fanno proprio parte della diversità di cultura tra regioni (che oramai è assodato: esistono tra le aree geografiche di uno stesso paese). Andando poi oltre i confini italiani, i latinoamericani non campano senza queste manifestazioni d'affetto, anzi vanno pure oltre, anche parecchio oltre, perchè insistevano a darti la mano e pacche sulla spalla già nel 2020 in pieno covid, quando nei nostri ospedali pubblici si moriva a 1000 al giorno, da non vaccinati, magari pure senza mascherina e come aggravante, in una città come la mia dove non esiste un ospedale per adulti (per la serie se acchiappavi le forme più gravi di covid e in mancanza di un parente automunito che ti portasse in ospedale personalmente -già, perchè qui esistono solo 3 ambulanze in tutto a servire una città di 150 mila abitanti, che pure così è messa meglio di parecchie altre, dunque ti lascio supporre-).
Il rovescio della medaglia è invece che entrambe proveniamo da una regione in cui le amicizie si ereditano alla stessa stregua delle proprietà immobiliari e mobiliari, quindi chi non fa parte della cerchia sociale precostituita (iniziata con i nonni e bisnonni) è visto e trattato come un elemento di disturbo. La cerchia originaria preferirebbe che non ci fosse. Quantomeno, nella mia città natale e pure dintorni funzionava così e pure nel cuneese non scherzavano. Non conosco a sufficienza invece il vercellese per pronunciarmi.
RE: 31 Cose che mi mancheranno dell’era Covid