Non sono per nulla d'accordo su quello che scrivi.
Prima di tutto in che modo sarebbero resi pubblici i dati? Da un'azienda privata o dallo stato? In più i dati privati sono privati per un motivo: c'è un qualcosa di prezioso da proteggere, che siano oggetti o pensieri. Mi chiedo come può funzionare un sistema economico con tutti che allo stesso tempo sanno tutto dei propri concorrenti. Non ci sarebbe alcun motivo per innovare se tutto quello che sviluppo passasse immediatamente in mano al mio concorrente, gratis. Allo stesso modo un sistema in cui il video delle telecamere è pubblico non offre nessun vantaggio rispetto ad uno segreto, anzi offri soltanto informazioni ai potenziali ladri che prima non avrebbero avuto e senza alcun vantaggio, dato che avresti avuto accesso lo stesso alle immagini, privatamente.
Quello che proponi è un sistema che non può reggere considerati anche gli squilibri di forze in campo. Il sistema deve garantire la trasparenza valga per tutti, senza eccezioni, ma questo è impensabile per una società di persone, che sono fallaci per natura. Se io singolo infrangessi la regola di rendere ogni cosa pubblica sarei castigato immediatamente, mentre un'azienda grande e influente, magari corrompendo chi è incaricato della pubblicazione, potrebbe senza grossi problemi impedire che alcuni dati diventassero pubblici.
In conclusione si aumenterebbe ancora di più lo squilbrio di forze, generando un mondo distopico in cui i forti sono ancora più forti e i deboli sempre più impossibilitati a reagire.
RE: Against privacy [IT-EN]