Ciao a tutti,
Eccomi qui un po‘ rutilante, devo aver mangiato delle verdure che abbiamo avuto un effetto non buonissimo sulla mia tiroide. Appena sgarro, la mia tiroide mi punisce con un mal di gola atroce la mattina, male alle ossa da febbre 40 e l‘assenza totale di energia.
La mia tiroide è implacabile, severissima, ha sempre un bastone in mano con cui prendermi a randellate, e io procedo affannata e verdognola la mattina.
Faccina dell'Ale al mattino, che chiede venia alla sua tiroide, trovata su pixabay.com
Cosa succederà a novembre:
A novembre le brutte notizie fioccano come la neve in Siberia, vengono proprio giù come Dio la manda. In altre parole, novembre in Germania è conosciuto come il mese dei suicidi e posso capire il motivo per cui alcuni si sentano depressi.
Leggeri momenti di crisi, trovati su pixabay.com
Io per carattere, sono cattivella, piuttosto che darmi ad un insano autolesionismo preferirei fare qualche dispetto. Oppure torno da qualcuno che mi ha fatto del male e su cui mi sono già vendicata ed inizio con il secondo round.
Sì bisogna dare un po‘ di tono al prossimo mese, diventare freddina e pensare a qualche divertimento alternativo. Se muoio adesso il mondo si annoierà terribilmente, quindi devo pensare a come aggiustare questa situazione.
Piccolo indizio per farvi capire i miei problemi, trovato su pixabay.com
Vi chiederete: Ma che problema hai? ed avete ragione non ve l‘ho ancora detto: quei bifolchi dell'agenzia del lavoro mi hanno spedito a fare un corso obbligatorio. Dal 6 novembre inizia il calvario ed esco di prigione il 4 gennaio. Mi chiedo cosa si debba fare per essere sbattuto due mesi in gattabuia?
Comunque sono condannata e quel che peggio è che cercheranno di trovarmi un lavoro. Ho pensato alle contromosse per non trovare lavoro, potrei per esempio:
Mettere ancora nella mia mail, la pagella di lavoro dove mi avevano licenziato: è una buona pagella di lavoro, ma non hanno scritto il motivo per cui mi hanno licenziato, io non so il motivo. Non sapendo la ragione, l‘HR carogna con i denti a sciabola mi chiede spiegazioni che io non so sinceramente dargli, quindi mi scartano in genere.
Mettere degli errori in tedesco, dei typos come dicono gli americani ben studiati che sembrino non fatti apposta.
Fingere timidezze e rovesciare il bicchiere d‘acqua che forniscono ai colloqui. Oppure mi faccio portare del caffè bollente e se l‘HR è cattivo, inciamperò sui microbi del pavimento rovesciandolo sui gioielli di famiglia dell'esemplare dracula di HR. Chiedo scusa ai lettori maschi, lo so, lo so l‘immagine è crudele, ma volevo farvi capire cosa provo per quelli delle risorse umane.
Potrei nelle sessioni di coaching mettermi a piangere. Vedete loro sono disposti a farmi sessioni dove mi insegnano a fare colloqui di lavoro. E qui, la citazione al mitico Trainspotting è d‘obbligo.
Non cazziatemi!
Premetto che cazziarmi non è mai servito a nulla, se non a farsi odiare e dopo un po‘ invece che ascoltare chi mi cazzia, mi distraggo a pensare se hai i denti con sfumature grigie o gialle.
Io ho anche la coscienza a posto, ho lavorato, studiato, e ho provato a fare tutto quello che potevo.
Ho passato 6 anni all'estero a studiare a lavorare, non sottopagata di più. Mille euro al mese non li ho mai visti, e non volevo finire certo con problemi di disoccupazione dopo anni durissimi di dottorato all‘estero.
Quindi per favore, risparmiatemi la morale, dove si dice che non ho voglia di lavorare. Mi hanno licenziato due volte anche se facevo straordinari, non litigavo e anzi ero un tipo tranquillo.
Per altro ho 37 anni e cazziarmi come avessi tre anni cozza contro il mio robusto orgoglio scatenando più o meno questo:
Il punto è che mi sono stufata, e mi sono stufata veramente.
Non ne posso più di lavorare sotto qualcun altro, una volta mi hanno preso da parte mi hanno urlato dietro per 30 minuti per poi scoprire che invece il lavoro era stato fatto.
:) Svegli i tipi.
Insomma a lavoro come è successo a molti di voi ho visto le peggiori malattie mentali: dai lupi psicopatici, alle tartarughe due teste schizofreniche, narcisismo a manetta, maschilismo di contorno. Gente che ti dice parli bene il tedesco e poi dopo una settimana ti licenzia dicendo che non lo parli bene.
Quindi ho capito che nonostante tutto questo assegno di disoccupazione non va così male.
Comunque dall'agenzia del lavoro mi hanno fatto sapere che sono troppo pessimista, che devo pensare a cosa ho, invece a cosa non ho.
Quindi psicologia inversa… bene… vi spiego io la psicologia inversa.
Ale inizia a spiegare.
Devo pensare a quello che ho: bene io ho la disoccupazione, è un dato di fatto.
Quello che non ho invece è un lavoro.
La psicologia inversa è una manipolazione, detta anche dalle nobili parti di Torino: una presa per le chiappe.
E ora l‘agenzia non deve più prendermi in giro.
Ho solo paura di dirglielo a quelli del coaching, ma se devo far uscire tutta la rabbia Begbie è un tranquillo pantofolaio con le macchie di pomodoro sulla canottiera al confronto mio. Andrei avanti con gogne messe in bella mostra, morti e feriti per una decina d‘anni, finché mi sento molto meglio.
Io non dico parolacce, trovo sinonimi e se neanche impreco non è un buon segno significa che mi è salito il sadismo.
Fuoco a volontà!
Bene ora che ho una strategia in mente, io lotto, posso anche perdere ma ho proprio questa cosa di alzare il medio prima di morire. Loro mi hanno condannata al carcere diurno (corso): dal lunedì al giovedì dalle 8:30 alle 16:30 e il venerdì dalle 8:30 alle 15:30. Non mi giungono informazioni su una eventuale e sospirata ora d'aria.
Siccome insegno anche italiano online, non mi resta quasi più tempo per scrivere qui, ma col piffero che cedo e li lascio vincere.
Piuttosto copio ed incollo, le prime pagine del libro che ho scritto. Spero vi piaccia, io non posso fare di più.