Amo i lupi e la loro presenza sul nostro territorio è fondamentale per l'equilibrio della fauna, delle popolazioni di capriolo per esempio. Io abito in provincia di Savona e da noi c'è una famiglia di lupi da un paio di anni. Ho visto una bellissima femmina a dieci metri da me. Purtroppo la gente locale non ha una grande conoscenza di come funzionino realmente le cose, sono ancora convinti che reintroducano gli animali per la caccia lanciandoli dal cielo in dei sacchetti, dagli elicotteri. Puoi immaginare fagiani e lepri in che stato sarebbero una volta toccata terra!
Ovviamente le leggende sono già partite, si parla di pecore sbranate ogni notte, ma bastano un paio di domande per scoprire che non si tratta affatto di lupi. C'è la pessima abitudine di affamare i cani e lasciarli liberi di girovagare di notte, con la conseguenza che galline, cani e gatti spariscono in abbondanza. Quando cacciano in 5 o 6 possono tranquillamente far saltare una pecora, ma lo stato non risarcisce se il danno è fatto da cani, perciò ecco che la colpa è del lupo. Invece sono caprioli e cinghiali la loro prima fonte di nutrimento. Qui c'è una sovrapopolazione di caprioli, tanto che la caccia di selezione prevede un alto numero di capi da abbattere ogni anno. I lupi aiutano a mantenere l'equilibrio. Sono all'apice della catena alimentare per un motivo, sono animali mistici ed è nostro dovere proteggerli e far sì che possano prosperare. L'unico modo è l'informazione, il demitizzare, sfatare le leggende. Forse così riusciremo a garantire a questi splendidi animali il futuro che meritano.
Questa foto l'ho scattata la settimana scorsa in Norvegia
RE: Il lupo in Italia, la leggenda della reintroduzione