Buona sera e complimenti per avere aperto una discussione su questo argomento!
Purtroppo esiste una forma di pregiudizio nei confronti dei videogiochi, probabilmente perché esiste anche una grande ignoranza in materia. Il videogioco non è il mezzo che spinge alla violenza (penso alle polemiche nate contro i cosiddetti sparatutto) spesso tanto osteggiato, non è il mezzo di isolamento che distrugge la socialità dei giovani, non è un piatto sistema in cui si susseguono livelli senza ragione.
Secondo me è corretto parlare di esperienza videoludica, positiva o negativa che sia. Il videogioco può essere educativo, esplorativo, artistico, concettuale, meccanico, intellettuale, criptico, solitario o di gruppo, ci sono mille modalità diverse in cui può configurarsi.
E spesso ci dimentichiamo anche dei poveri cristi che li sviluppano, che cercano la modalità migliore per realizzare un'idea, che sbattono la testa contro le limitazioni tecniche (in alcuni casi enormi, soprattutto se si sviluppa per mobile), che cercano di fare del loro meglio per rendere giocabili meccaniche talvolta estremamente complesse, che risolvono bug e perdono il sonno, la stabilità mentale, la vista!
Ci sono alcuni giochi che sono veri e propri capolavori. So che si tratta anche di gusti, per esempio io amo i puzzle games, parliamo di Monument Valley? Un gioiellino.
Inoltre, concordo sul fatto che si potrebbe sfruttare la funzione educativa dei videogames, già si usano simulatori di volo per esempio... nelle scuole, ma non solo, si potrebbe insegnare qualcosa di utile in modo ludico, ma occorre cambiare molte teste!
Soprattutto in quest'epoca che considera la gamification un approccio vincente!
Aspetto nuovi ed interessanti post, ho un buon presentimento :)
PS: Sono colpevole, ho giocato per anni a World of Warcraft e certe volte ci ricado xD
RE: Ma il videogioco è soltanto un videogioco?