Tranquilli, non sono un nazivegano convinto che mangiare carne vi ucciderà e che andrete all'inferno, il titolo è provocatorio.
Volevo solo avviare una riflessione su un tema di cui si parla troppo poco e di cui il principale responsabile è l'allevamento intensivo: l'antibiotico resistenza.
Stanno emergendo sempre più ceppi resistenti praticamente a tutte le molecole antibiotiche che abbiamo a disposizione. Si stima che entro il 2050 i batteri resistenti uccideranno più persone del cancro. Si avete letto bene: tra 20 anni moriremo di infezioni molto più che di cancro.
Come è stato possibile arrivare a questo disastro? Si pensa troppo spesso all'errato utilizzo di antibiotici tra gli umani (ed è in effetti una causa importante) ma la vera catastrofe sta negli allevamenti intensivi. In questi veri e propri lager (ripeto di non essere vegano o vegetariano) si utilizzano antibiotici come profilassi in quantità mostruosa. Praticamente: gli animali sono sani, ma si ammaleranno sicuramente date le scarse condizioni igieniche e il sovraffollamento, quindi gli diamo tutti i giorni antibiotici in modo tale da evitare che si ammalino. Geniale no? Evidentemente non è proprio una brillante idea e come sempre ci accorgeremo del danno quando oramai sarà troppo tardi.