Sin da quando ero piccolo, o medio, perché esattamente non ricordo quando mia mamma e mio papà hanno comprato la prima lavastoviglie, ricordo solo le parole di mia mamma al riguardo.
- nella prossima casa, prima entra la lavastoviglie e poi entro io.
Ricapitolando, sin da quando ero medio, mi è sempre stato detto che il cucchiaio di legno non va messo in lavastoviglie.
- Perché si rovina.
È la prima risposta che possiamo darci, ed è la prima risposta che mi danno tutti quelli al quale pongo la domanda.
No.
La risposta è ben altra e lascia tutti con la bocca a culo di gallina quando la dico.
Il cucchiaio di legno assorbe i detersivi ed il brillantante come una spugna e poi li rilascia nella pentola quando lo riusiamo per girare la pasta.
Porca vacca, ma allora tutto questo tempo mi sono mangiato detersivi con l'etichetta col pesce e la x disegnata sopra?
Si ed a pensarci bene, molto altro entra in lavastoviglie con una porosità tale da fare da spugna.
Le porcellane ad esempio.
I piatti sono smaltati da nuovi ma a furia di ' coltellarli ' e ' forchettarli ' si rovinano e si creano delle micro crepe al loro interno dove assorbono i detersivi e li rilasciano quando il piatto incontra una bella minestra calda fumante.
Quindi che fare?
I possibili accorgimenti possono essere tanti, ad esempio crearsi un brillantante fatto in casa con prodotti tipo l'acido citrico.
Oppure usare detersivi completamente naturali,
o comprare piatti di vetro.