Circa due settimane fa il blog ufficiale della campagna Stop TTIP/ Stop CETA ha scritto di essere in possesso di un documento riservato su una riunione a porte chiuse del Comitato congiunto sulle misure sanitarie e fitosanitarie creato dal CETA. Nel documento si parla di equivalenza dei regolamenti e dei controlli, di cui se ne è discusso in segreto e senza la presenza dei membri eletti dei Parlamenti. Purtroppo però il CETA non condivide il principio di precauzione, cioè la regola secondo cui se c'è il minimo rischio che quell'alimento sia nocivo, non venga distribuito.
Allora fino a che punto possiamo essere sicuri che quello che mettiamo sulle nostre tavole non sia nocivo per la nostra salute?