La mia visione invece è diversa dalla tua. Ok la disciplina va bene, ma fino ad un certo punto e con una logica. Nel caso specifico se il cane saltella eccetera è perché è felice, in pratica stiamo reprimendo il suo essere felice. Vedo in giro che ci sono altre strade che tengono conto anche dell'IO del cane, del suo stato d'animo. Non ho un cane ora ma un gatto e anche lui inizialmente era indisciplinato, ma senza mai violare la sua autonomia, senza mai sgridarlo si è adattato all'ambiente e i ritmi familiari tra l'altro in tempi sorprendentemente brevi, qualche settimana e non stiamo parlando di un cucciolo ma un gatto adulto.
RE: Il cane che pensa – L'autocontrollo