Quando arriva l'estate è sempre una grande esplosione di colori e di frutti; la mia terra, tra i tanti che regala, ne porta 3 in particolare che mi fanno davvero impazzire: more, fichi d'india e fichi.
Il fico d'india può sembrare un frutto fastidioso da cogliere, ma se affrontato nel modo e nei tempi giusti in realtà non è così complicato. Naturalmente parlo di una raccolta amatoriale e non per la vendita o grande distribuzione. Generalmente la raccolta si affronta la mattina presto o la sera tardi, meglio se il giorno prima ha piovuto per dare modo alle spine di cadere. Non conviene andare nelle giornate ventilate perché le sottilissime spine potrebbe volare un po' ovunque.
Ci si attrezza nel modo migliore, usando gli utensili che si hanno a disposizione, perché come sempre, in questi casi, il risultato è quello che conta e l'obiettivo è unico: raccoglierne il più possibile! Il loro sapore è davvero particolare e varia da fico a fico, soprattutto a second del colore: il mio preferito è quello verde. Bisogna superare solo l'ostacolo mentale dei noccioli, ma il sapore è deciso e dolce e un volta che si comincia con il primo è dura fermarsi. Un paio di regole da seguire che mi sono state tramandate dai miei nonni: non unire mai i fichi d'india con l'uva (molto probabilmente per i noccioli) e bere sempre un sorso d'acqua ogni tanto tra un fico e l'altro.
Potrebbe anche capitare che vicino queste spinose piante ci sono alcune segni caratteristici della mia amata terra, come ad esempio i muretti a secco e un trullo freschissimo d'estate dove ripararsi dal caldo torrido di questo giorni.
Cosa molto più semplice è la raccolta dei fichi dove si ha l'ulteriore vantaggio di poterne subito assaggiare qualcuno e quindi decidere anche la pianta da cui effettuare la raccolta. il loro sapore è dolcissimo e se si trova l'albero giusto un mal di pancia è il normale epilogo!! Naturalmente non perchè facciano male, ma perchè è impossibile fermarsi a meno di un autocontrollo raro in questi casi.
Visto che tutto è cominciato al tramonto, il tempo trascorre davvero veloce ed è tempo di tornare a casa con una buona raccolta e tanti zuccheri ingeriti in pochissimi minuti! La sensazione che rimane è di pace interiore in simbiosi con la natura!
ENJOY PUGLIA AND ENJOY SUMMER FRUITS!